LOOKBOOK N° 03

work. life. style

Come possiamo creare spazi in cui le persone possano davvero fiorire? In che modo è possibile conciliare e armonizzare le diverse esigenze legate al luogo di lavoro? E come si può progettare un ambiente di lavoro che rafforzi il senso di comunità e favorisca la connessione tra le persone?

“In una società ibrida servono luoghi che tengano conto delle molteplici necessità delle persone e che, attraverso un ambiente di lavoro vivo e ispirante, le avvicinino nuovamente le une alle altre”, spiega Ernst Holzapfel, Direttore Marketing di Sedus. “Nella terza edizione del nostro magazine di tendenza LOOKBOOK, ci siamo messi alla ricerca di risposte. Abbiamo dialogato con esperti sul cambiamento del mondo del lavoro e sulle sue conseguenze nella progettazione di ambienti di lavoro moderni. Non ci siamo limitati a osservare progetti europei, ma abbiamo esplorato anche idee provenienti da Stati Uniti, Canada, Messico e Cina – offrendo così ai nostri lettori prospettive di rilevanza internazionale e nuove sfaccettature del design degli spazi di lavoro.”

Vi auguriamo una lettura piacevole e ricca di scoperte!

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Naturalmente connessi

A prima vista non si può immaginare quanto sia sostenibile e innovativo se:hive di Sedus. Ovviamente il punto di forza di questa soluzione acustica risiede nella sua semplicità e modularità. Il mobile reagisce ai modi di lavorare fluidi: a volte rumorosi e collettivi, a volte silenziosi e introspettivi. Allo stesso tempo, la parola “hive” ricorda sempre agli utenti l'idea alla base del design: la struttura di un favo. Il design è quindi ispirato alla natura. Tuttavia, il fatto che la soluzione acustica colleghi le persone in modo naturale sotto molti aspetti diventa chiaro solo quando si esamina più da vicino la storia del prodotto. In un viaggio fotografico ci mettiamo alla ricerca di tracce, dal processo di progettazione alla scelta dei materiali fino alla produzione.

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Hybrid Hospitality

Oggi, molti hotel dotati di spazi multifunzionali e con diverse fonti di guadagno provenienti da ristoranti, sale riunioni o un bar si definiscono un concetto ibrido. Ma l'ospitalità ibrida è qualcosa di molto più essenziale: la creazione di luoghi dove le persone avvertono un senso di appartenenza, creano interazioni e formano una vera comunità, indipendentemente da quanto hanno pagato per la loro stanza. Si tratta di alloggi che offrono un'esperienza completa agli ospiti, che si fermino per un giorno, una settimana o un mese intero. Oltre a presentare due concept innovativi che portano l’ospitalità ibrida a un livello completamente nuovo, l’intervista con lo studio di design internazionale MAWD | March and White Design offre una visione approfondita sull’influenza di questa tendenza nella progettazione degli ambienti di lavoro.

Point of View

L’ufficio è un ufficio è un ufficio. Qualcosa di immutabile e autoreferenziale. No, non lo è. Ovviamente, secondo le norme sulla sicurezza sul lavoro, un luogo di lavoro deve possedere determinati requisiti. Questi, tuttavia, non bastano a far sì che un ufficio sia percepito come bello, moderno o inclusivo. A seconda del punto di vista, vi sono altre caratteristiche fondamentali affinché tutti possano sentirsi a proprio agio in ufficio. Nella sezione “Point of View”, i lettori scopriranno, grazie all’esperta di fama internazionale Kay Sargent, come creare spazi di lavoro neuro-inclusivi che mettano al centro flessibilità, senso di appartenenza e inclusione. Inoltre, vengono presentati cinque più uno spazi di coworking internazionali che offrono alla loro community una reale prospettiva di crescita e condivisione.

Materiality

La materialità è molto più di un'esperienza tattile e visiva: racconta storie di origine, responsabilità e innovazione. Il percorso dalle materie prime naturali al prodotto finito mostra come la ricerca, l'artigianato e il design lavorino insieme per creare soluzioni concrete e ben pensate. Nascono così approcci che proteggono le risorse, aprono nuove possibilità e influenzano il modo in cui intendiamo il design in direzione della sostenibilità. Nel capitolo “Materiality”, il Prof. Dr. Sascha Peters spiega come i materiali sostenibili influenzino estetica, tattilità e funzionalità degli arredi, contribuendo al tempo stesso al miglioramento del bilancio ecologico degli uffici moderni. E intraprendiamo un viaggio alla scoperta di come la nuova soluzione acustica se:hive colleghi naturalmente le persone tra loro.

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Se un tempo i collaboratori avevano il proprio luogo di lavoro fisso, in ufficio o a casa, ora molti "Great Good Places" diventano sempre più il fulcro della cultura lavorativa moderna.
Scoprite caffè, biblioteche o hall di hotel che ispirano il lavoro nella seconda edizione del nostro lookbook.
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