Quattro modalità di attenzione come quadro di riferimento per la progettazione
Le attività lavorative possono essere raggruppate in quattro modalità di attenzione: concentrazione, collaborazione, interazione informale e rigenerazione. Queste modalità cambiano costantemente durante la giornata, spesso nel giro di pochi minuti. Gli spazi devono quindi essere adattivi piuttosto che statici.
È proprio qui che entra in gioco se:hive: invece di affidarsi a soluzioni separate per esigenze diverse, un’unica famiglia di prodotti può adattarsi a una vasta gamma di utilizzi.
Concentrazione: Schermatura senza isolamento

Il lavoro che richiede concentrazione necessita di una riduzione sia visiva che acustica, senza però disconnettersi completamente dall’ambiente circostante.
Grazie alla sua struttura aperta, se:hive single consente una suddivisione sottile dello spazio di lavoro. Le diverse geometrie creano orientamento, attenuano le linee visive e riducono le distrazioni senza chiudere lo spazio.
Per una concentrazione più intensa, se:hive private si basa su questa apertura offrendo un maggiore grado di chiusura. Con sedute e tavolo integrati, crea un rifugio protetto che favorisce il lavoro approfondito anche all’interno di un ambiente open space.
Collaborazione: Scambio strutturato all’interno dello spazio
La comunicazione prospera grazie alla vicinanza, ma trae beneficio anche dalla struttura.
Con se:hive bench emergono zone di comunicazione semi-aperte che favoriscono gli scambi spontanei, alleggerendo al contempo la pressione sullo spazio circostante. Le sedute integrate creano un ambiente informale ma chiaramente definito per la conversazione.
Per discussioni più mirate, se:hive diner offre una disposizione chiaramente orientata con sedute fronte a fronte e un tavolo integrato. Questa configurazione favorisce conversazioni strutturate in piccoli gruppi e crea un senso di intimità all’interno dell’ambiente aperto.
Interazione informale: Spazi per il “in-between”

Gran parte della comunicazione avviene in modo spontaneo: nelle aree di transizione, lungo i percorsi di circolazione o semplicemente di sfuggita.
È qui che le strutture modulari rivelano tutto il loro potenziale. Le configurazioni aperte di se:hive creano spazi che non sono né postazioni di lavoro tradizionali né sale riunioni formali. Strutturano l’ambiente senza definirlo completamente, consentendo un’interazione a bassa soglia come parte naturale del lavoro quotidiano.
Rigenerazione: Il rifugio come parte del luogo di lavoro

Il recupero non è l’opposto del lavoro, ma un prerequisito per un lavoro produttivo.
Gli elementi imbottiti e le forme avvolgenti di se:hive creano spazi che allontanano deliberatamente gli utenti dall’attività circostante. Grazie all’efficacia acustica e alla schermatura visiva, queste aree favoriscono sia brevi pause che conversazioni informali.
Dal prodotto all’uso: Una logica di progettazione semplice
Il vero punto di forza di se:hive emerge nel processo di progettazione, dove l’attenzione si sposta dai singoli prodotti all’uso effettivo.
A seconda dell’attività, è possibile sviluppare in modo intuitivo configurazioni adeguate. Le strutture aperte favoriscono brevi fasi di concentrazione o fungono da elementi di suddivisione discreti all’interno dello spazio. Man mano che aumenta l’esigenza di privacy, gli elementi integrati creano spazi di ritiro più definiti per attività che richiedono concentrazione o conversazioni riservate.
Un principio simile si applica alla collaborazione: più l’interazione è informale e spontanea, più la soluzione è aperta. Più la conversazione è strutturata e più il gruppo è numeroso, più l’ambiente spaziale diventa chiaramente definito.
In questo modo, un numero limitato di componenti consente un’ampia gamma di scenari: dal lavoro individuale alla collaborazione in team, dagli incontri spontanei alle aree di pausa dedicate. La progettazione segue la logica delle attività piuttosto che quella dei prodotti.
Conclusione: Zonizzazione anziché arredamento
se:hive è più di una famiglia di prodotti: è uno strumento per plasmare gli ambienti di lavoro moderni.
La sua struttura modulare crea zone che rispondono a diverse attività e possono essere adattate in modo flessibile. Un unico sistema consente un’ampia varietà di casi d’uso, trasformando gli spazi aperti in luoghi di lavoro differenziati e funzionali.
canali social media:
